(CON)FUSIONI 2018 – OPEN CALL


(Con)Fusioni, in questo decimo anno, apparirà con un volto nuovo, più leggero, ma che resta fortemente legato al tema che lo caratterizza dalla prima edizione.

La mostra inusuale delle opere incompiute, pertanto, tornerà a far luce sui progetti in corso d’opera, ovvero su tutte quelle opere che solitamente non appaiono in una mostra perché non finite,  a le stesse che conservano il fascino intrinseco dell’incompiutezza, del non essere definitivamente chiuse e che lasciano aperta al pubblico la possibilità di immaginare una conclusione.

L’opera, in questa maniera, si mostra nuda, nella sua essenza, colta nel momento in cui ci si ferma per riprendere fiato a pieni polmoni, prima di tracciare un finale.

Osservare i progetti nella fase di pieno  sviluppo significa partecipare alla loro costruzione di senso, interagendo con l’autore in maniera profonda e dinamica. Portare in mostra le fasi di realizzazione, conoscere ciò che spinge il creativo a dar vita ad un’opera d’arte, mettere in luce le idee che accompagnano lo sviluppo e che portano alla
conclusione del lavoro, è quello che caratterizza da sempre questo evento.

La Sezione Fotografia che ospita da anni un numero importante di fotografi professionisti è caratterizzata da una particolare sensibilità ed attenzione rivolta alla qualità dei lavori. Anche in questa edizione attraverso la selezione delle opere si punterà ad una scelta di professionisti nazionali ed internazionali e alla creazione di uno spazio espositivo in cui dialogheranno in maniera fluida ed armonica diversi linguaggi contemporanei, favorendo uno scambio fecondo con i visitatori.

Sarà una collettiva di progetti fotografici e non di singole fotografie per stimolare un approccio attento ed un contatto intimo con le personalità dei fotografi.

Gli interessati, potranno presentare il proprio progetto non finito, in corso di realizzazione, ma anche progetti che raccontano di caos e disordine, di cambiamenti, di rivoluzioni, di passaggi, di tutto ciò che è in movimento, che possiede un ritmo, che viene colto in una fase dinamica, transitoria, che racconta pulsioni e vita, tutto ciò che non è ancora finito, che resta indefinito e quindi con)fuso, ossia legato a tanto altro e ad altre possibilità, anche di sviluppo.

Si potranno presentare progetti fotografici realizzati in analogico o in digitale. I progetti selezionati verranno esposti negli ambienti del Foyer del Teatro Fenaroli di Lanciano. Lo spazio espositivo sarà concepito per mettere in risalto ogni progetto e creare un legame visivo e regolare tra i lavori scelti.

I. Saranno selezionati circa 25 fotografi, in base ai criteri di originalità, qualità del lavoro, aderenza al tema, tecnica, sensibilità nei confronti della tematica. Potranno partecipare fotografi italiani
e stranieri che abbiano raggiunto la maggiore età. Le fotografie dovranno essere stampate su carta fotografica montata su supporto piuma o dibond, spessore 1 cm, bordo nero; oppure, in casi eccezionali, presentate con cornici (previa richiesta tramite mail e valutazione). Ogni fotografo avrà a disposizione uno spazio in cui muoversi di circa 1,5 x 2 mt.

Per partecipare inviare il materiale entro il 25 APRILE 2018 al seguente indirizzo: micpiccoli@gmail.com nella mail dovranno essere allegati:

  • Nome e Cognome
  • Titolo progetto fotografico
  • Breve Biografia fotografo e Sinossi opera ( formato testo .txt oppure word .doc)
  • Tecnica e descrizione
  • Fotografie singole del progetto in formato jpg (300 dpi)
  • Fotografia della composizione
  • Misure di stampa delle singole fotografie

II. Gli obblighi dei partecipanti saranno:
Stampa, trasporto, spese di spedizione relative al trasporto, fornitura attaccaglie.

L’esposizione sarà accompagnata da Talk serali sulla Fotografia, presentazioni libri dedicati e Workshop.

Chiunque abbia intenzione di proporsi può farlo mandando una mail a: micpiccoli@gmail.com